PROSPETTIVA

04/16/2026 Afi

PROSPETTIVA

Dal 9 al 26 aprile

A&A – Albè & Associati Studio Legale

Via Benvenuto Cellini, 22 – Busto Arsizio (Va)

Apertura: domenica dalle 15 alle 18
Dal lunedì al venerdì su appuntamento telefonando al n. 0331 639176

Ingresso libero

ALTITUDINI: PAESAGGI NATURALI E UMANI DELLA MONTAGNA

Esposizione delle opere dei vincitori della prima edizione del premio per la fotografia contemporanea

La mostra raccoglie i lavori dei tre vincitori di Prospettiva Premio per la Fotografia Contemporanea, concorso promosso da A&A – ALBÈ & ASSOCIATI STUDIO LEGALE in collaborazione con l’Archivio Fotografico Italiano, nell’ambito della XIV edizione del Festival Fotografico Europeo.

Le opere esposte sono il risultato di una selezione attenta e rigorosa che ha premiato serie fotografiche capaci di interpretare con originalità, qualità tecnica e forza narrativa il tema “Altitudini. Paesaggi naturali e umani della montagna”.

La montagna emerge qui non solo come scenario naturale, ma come spazio vissuto, abitato, trasformato: un territorio in cui si intrecciano ambiente, lavoro, memoria e presenza umana. Dalle architetture rurali ai gesti quotidiani, dai silenzi dei paesaggi d’alta quota ai segni della contemporaneità, la fotografia diventa strumento di indagine e racconto. Ogni serie proposta in mostra è pensata come un racconto coerente, in cui le immagini dialogano tra loro per restituire una visione complessa e stratificata della realtà. Il pubblico è invitato non solo a osservare, ma a soffermarsi, a cogliere i dettagli e a interrogarsi sul rapporto – fragile e necessario – tra uomo e paesaggio.

Per A&A – ALBÈ & ASSOCIATI STUDIO LEGALE la promozione della cultura è parte integrante della propria identità. Accanto all’esercizio della professione legale, lo Studio crede nel valore della ricerca artistica come forma di conoscenza, riflessione e responsabilità sociale.

Sostenere la fotografia contemporanea significa riconoscere il potere delle immagini nel raccontare il nostro tempo, nel dare voce ai cambiamenti, nell’ aprire nuove prospettive – proprio come fa il diritto quando legge la realtà e ne governa le trasformazioni. Arte e diritto condividono infatti un terreno comune: l’attenzione al contesto, alle relazioni umane, alla complessità del presente.

Ospitare questa mostra all’interno dello Studio vuole essere un gesto di apertura: uno spazio professionale che diventa anche luogo di incontro, dialogo e condivisione culturale.

Un invito a guardare oltre i confini disciplinari e a riconoscere nella cultura un elemento essenziale della vita collettiva.

Questa esposizione è quindi un ringraziamento agli autori, al lavoro della giuria e a tutti coloro che, attraverso la fotografia, contribuiscono a costruire uno sguardo più consapevole sul mondo che abitiamo.

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