ARMANDO BOTTELLI – MIRKO CERIOTTI

02/23/2026 Afi

ARMANDO BOTTELLI – MIRKO CERIOTTI

Dal 29 marzo al 19 aprile

Chiesa dei Santi Innocenti

Via L. Greppi 9/11 – Olgiate Olona (Va)

Apertura: sabato dalle 15 alle 18.30; domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30

Inaugurazione: domenica 29 marzo alle 11

Chiuso il 4 e 5 aprile 2025 (Pasqua)

Ingresso libero

DOVE L’ACQUA INCONTRA LA TERRA

Valli e laghi del Varesotto

La mostra nasce dal desiderio di raccontare un territorio intimo e silenzioso, dove l’acqua e la terra dialogano da secoli modellando paesaggi, ambienti e storie. Le valli e i laghi del Varesotto diventano protagonisti di uno sguardo attento, capace di cogliere la bellezza nei dettagli e nelle atmosfere, oltre l’immagine consueta.

Qui l’acqua non è solo elemento naturale, ma memoria viva: riflette cieli mutevoli, custodisce tracce del lavoro umano, accompagna il ritmo lento delle stagioni. La terra, con i suoi boschi, le colline e i borghi, accoglie e sostiene, creando un equilibrio fragile e prezioso. In questo incontro continuo si svela l’identità profonda di un paesaggio che spesso attraversiamo senza soffermarci.

Lo stile degli autori, capace di parlare attraverso la luce, diventa linguaggio narrativo ed emozionale. La luce non è solo strumento tecnico, ma mezzo espressivo che guida lo sguardo, suggerisce atmosfere e restituisce profondità ai luoghi. Questo approccio rappresenta anche un’importante opportunità didattica, aperta alle nuove generazioni e alle scolaresche, per stimolare la coscienza ambientale e il rispetto verso il territorio.

Le fotografie in mostra invitano a rallentare lo sguardo, a riconoscere la forza poetica dei luoghi vicini, a riscoprire spazi familiari come se fossero nuovi. Ogni immagine è un frammento di racconto: un gioco di luci sull’acqua, una nebbia che avvolge la valle, un segno del passato che riaffiora nel presente.

Scoprire i luoghi a noi vicini è spesso una sorpresa. È un atto di attenzione e di cura, un modo per riappropriarsi del territorio e sentirsi parte di esso. Questa mostra è un invito a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda, celebrando la bellezza discreta e autentica del Varesotto, là dove l’acqua incontra la terra.

Armando Bottelli è un fotografo naturalista, con una particolare sensibilità al paesaggio e alla fauna selvatica. Nei suoi scatti cerca di catturarne il valore estetico insito nella loro semplicità e naturalezza. È da sempre alla ricerca delle magiche atmosfere nebbiose che si creano sulle acque fluviali e lacustri, costantemente alla ricerca di giochi di luce più suggestivi, peculiarità fondamentale per la foto naturalistica. Autore di volumi fotografici, ha collaborato con riviste del settore e realizzato mostre con enti pubblici mirate alla tutela e alla valorizzazione del nostro territorio. I luoghi che frequenta solitamente non sono lontani da casa, convinto che gli scatti migliori avvengono nei paesaggi del cuore. La fotografia è emozione e con essa cerca di rappresentare le emozioni che prova, immortalando un cervo in un bosco all’alba, o cogliendo le vibrazioni della notte con i suoni e assordanti rumori del silenzio, mentre si attende di fotografare i pipistrelli o altri animali notturni.”

Mirko Ceriotti inizia a interessarsi di fotografia nell’era digitale, affascinato dalle virtualità comunicative che questo tipo di tecnologia consente. Al fine di perfezionare la tecnica frequenta nel 2012 un percorso formativo presso Ds Visuals School di Milano, dove approfondisce anche il linguaggio visivo, con la finalità di individuare un proprio stile espressivo. Progetta una ricerca dedicata all’architettura storica, moderna e contemporanea, con l’intenzione di mettere in relazione il tessuto sociale con il tema dell’abitare, interessato anche alla forma e alla prospettiva, in grado di recepire l’essenza del progettista. Nel 2016 frequenta l’HD Dslr Academy di Milano per apprendere l’utilizzo delle fotocamere reflex ad uso video.

Dal 2017 al 2018 prendere parte a un corso formativo alla CFP Bauer di Milano dove studia le tecniche per produrre video professionali, dalla ripresa, al sonoro, al montaggio, ideando un lavoro su City Life, da poco edificata. Da qualche tempo si è specializzato anche nell’uso del drone, sistema che offre riprese insolite e vedute inconsuete.

Pur apprezzando le differenti tecniche, predilige il bianco e nero per i suoi lavori personali, caratterizzati da geometrie e grafismi marcati, dalle linee nette e precise. L’architettura è al centro della sua produzione, in maggior misura quella minore, raramente monumentale, che si relaziona con il contesto ambientale e urbano, sviluppando una narrazione che celebra i luoghi meno conosciuti, attraverso un sapiente uso della luce e delle ombre, che fissano l’istante dialogando con il tempo. Dal 2022 è socio attivo dell’Archivio Fotografico Italiano.

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