Palazzo Leone da Perego
Via Gilardelli, 10 – Legnano (Mi)
Apertura: sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19
Inaugurazione sabato 7 marzo 2026 alle 18
Chiuso domenica 5 aprile 2026 (Pasqua) – Aperto lunedì 6 aprile 2026
Visite guidate gratuite su prenotazione ai seguenti recapiti: T 0331-471.575 / 578 – e-mail: ufficio.cultura@comune.legnano.mi.it
Ingresso libero
NAMASTE
Reportage dall’India
“Namaste” non è soltanto una parola di saluto: è un gesto di riconoscimento reciproco, un atto di rispetto verso l’altro. È da questa idea che prende forma la mostra fotografica di Emanuele Carpenzano: non un semplice viaggio in India, ma un incontro. Un movimento verso l’altro e verso l’altrove, fatto di sguardi incrociati, silenzi condivisi, presenze che chiedono di essere comprese prima ancora che fotografate. Lontano dalle scorciatoie dell’esotismo e dalle immagini-cartolina, Carpenzano costruisce un racconto visivo che si sottrae alla seduzione del pittoresco per avvicinarsi alla verità delle relazioni. La sua India non è quella immaginata dall’Occidente, ma quella vissuta: complessa, stratificata, spirituale e concreta insieme. Ogni fotografia nasce da un atto di ascolto e di rispetto, nel senso etimologico di re-spicere: guardare di nuovo, guardare meglio, guardare davvero. L’autore di Namaste ha interiorizzato le basi teoriche della buona fotografia — coerenza tematica, poetica personale, grammatica visiva — ma sceglie consapevolmente di “addomesticare” lo strumento per metterlo al servizio di qualcosa di più grande: il fenomeno India. Ne nasce un lavoro che si colloca pienamente nel solco del reportage, inteso non come genere ma come postura etica: una fotografia che accetta di sacrificare la “bella immagine” in favore della narrazione, della sequenza, dell’immersione nei luoghi e nelle relazioni. Carpenzano cammina tra le folle senza volerle dominare, resta distante dalle architetture per non farsi confondere con esse, si lascia urtare nei passi per poter sentire il ritmo dei luoghi. Il suo sguardo è quello del flâneur: leggero ma vigile, partecipe ma mai invadente, capace di osservare senza perdere la profondità dell’immedesimazione. Uno dei nuclei emotivi più intensi della mostra è la serie dei ritratti di bambini e adolescenti. Volti che sembrano sospesi tra passato e futuro, portatori di una domanda silenziosa rivolta allo spettatore: continuerai a guardarmi anche domani? In questi sguardi si riflette il tempo antico e nuovo dell’India, un tempo fragile e potentissimo insieme, in cui si intrecciano tradizione, cambiamento e speranza. “Namaste” è dunque una mostra che rifiuta la distanza e sceglie la relazione. Non impone una visione: la condivide. Non spiega l’India: la incontra. Ed è proprio in questo incontro che fotografia e umanità trovano la loro forma più alta. (Giuseppe M. Pappalardo, B.F.I., Sem. F.I.A.F.)
Emanuele Carpenzano fotografo professionista con oltre 25 anni di esperienza, vive e lavora a Catania, dove ha affiancato alla sua attività autoriale e professionale un forte impegno nell’ambito della formazione fotografica. Ideatore di importanti progetti educativi come NWAC e Symposion, e docente per Nikon School da più di 15 anni, ha formato centinaia di fotografi in tutta Italia, portando avanti una visione in cui tecnica, cultura visiva e crescita personale procedono insieme. Per 18 anni ha diretto il Centro di Arti Visive Sikanie, contribuendo in modo significativo alla diffusione della cultura fotografica nel territorio catanese e consolidando un approccio alla didattica basato sul confronto, sull’esperienza e sullo sviluppo della creatività individuale. Specializzato in ritratto e fotografia di eventi, ha sempre affiancato alla professione una costante ricerca artistica. Negli ultimi anni ha dedicato particolare attenzione alla fotografia di viaggio, intesa come strumento di conoscenza, relazione e trasformazione personale. Da questa visione nasce il progetto TTL – Travelling to Learn (www.travellingtolearn.it), di cui è fondatore, coordinatore e guida. All’interno di TTL, Carpenzano progetta e conduce viaggi fotografici formativi in Paesi lontani e culturalmente straordinari: esperienze immersive che combinano reportage, antropologia visiva, relazione con i luoghi. Nel corso della sua carriera è stato ambassador e testimonial per alcuni dei marchi più prestigiosi del settore fotografico, tra cui Hasselblad, Manfrotto, Profoto e Nikon. Ha realizzato numerose mostre personali, pubblicato opere editoriali e ottenuto riconoscimenti internazionali. Tra i più rilevanti, nel 2014 ha ricevuto il titolo di MQEP – Master Qualified European Photographer, conferito dalla FEP a meno di cento fotografi in tutta Europa. Nel 2024 ha presentato la mostra Namaste. Reportage dall’India, allestita al Palazzo della Cultura di Catania e tratta dall’omonimo libro. L’opera, realizzata insieme al giornalista Letterio Scopelliti, unisce fotografia e parola scritta in un percorso narrativo dedicato alla dimensione umana, spirituale e sociale del subcontinente indiano.






