Villa Pomini
Via don Luigi Testori 14 – Castellanza (Va)
Apertura: sabato dalle 15 alle 18.30, domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30
Inaugurazione: domenica 8 marzo alle 11
Chiuso domenica 5 aprile 2026 (Pasqua) – Aperto lunedì 6 aprile dalle 15 alle 18.30
Ingresso libero
C’ERA UNA VOLTA… IL NAGORNO KARABAKH
Il Nagorno Karabakh era una piccola enclave armena in Azerbaijan, autonoma sin dal 1921 e diventata repubblica presidenziale indipendente dopo il referendum interno del 1991. Gli armeni hanno sempre percepito il Karabakh come il loro luogo di origine, il posto dove tutto ha avuto inizio, la culla della loro cultura, baluardo della religione cristiana in una zona di totale appartenenza mussulmana, con le sue mille chiese e i suoi monasteri fortificati.
Oggi il Nagorno Karabakh non esiste più.
Dopo 9 mesi di isolamento forzato dell’enclave da parte dell’Azerbaijan che ha provocato una crisi umanitaria devastante, il 25 settembre 2023 la popolazione residente in Karabakh ha dovuto abbandonare la propria casa sotto i bombardamenti azeri e rifugiarsi in Armenia. La regione è stata svuotata, le chiese rase al suolo, i cimiteri distrutti, le case saccheggiate.
Di quello che è stato il Nagorno Karabakh è stata cancellata ogni traccia.
Il 31 dicembre 2023 la nazione è ufficialmente scomparsa dal panorama internazionale.
La sua esistenza è stata cancellata addirittura dai libri di storia locale.
Su GoogleMaps del Nagorno Karabakh non esiste più traccia.
Abbiamo assistito alla totale cancellazione di una nazione, della sua storia, della sua popolazione… e non ce ne siamo quasi neanche accorti…
Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione allo IULM di Milano, Emanuela Colombo ha lavorato per quasi 10 anni nell’ ufficio acquisti di grandi realtà aziendali lombarde.
Nel 2007 frequenta il Master in “Photography and Visual design” presso Naba in collaborazione con lo spazio Forma di Milano e Contrasto e inizia a collaborare con alcune grandi ONG (Cesvi, ActionAid, Save the Children, Fondazione Somaschi, etc..) per la produzione di reportage/storie riguardanti le loro attività in Italia e all’estero. Pubblica i suoi lavori su importanti testate italiane ed estere come Panorama, Sette, DdiRepubblica, IoDonna, Stern, DieZeit, etc,
Vincitrice del premio TheFence2016 col lavoro “Chickens” espone a New York nel parco sottostante il ponte di Brooklyn e in tutto il Nord America.
Vincitrice del premio Tabò 2017 col lavoro “The 7th generation’s prophecy”, espone al Macro Testaccio a Roma. Dopo una residenza in Lituania espone il lavoro “Brazilka” al festival di Kaunas nel 2019. Nel 2023 espone a Phest – festival internazionale di fotografia di Monopoli – il lavoro “Beatles in the box”…etc,etc..
I suoi lavori sono pubblicati in molti libri di fotografia tra cui citiamo: “Gallo canente spes redit” a cura di Vinicio Riganti pubblicato da Hopli, “Stiamo scomparendo, viaggio nell’Italia in minoranza” pubblicato da CTRL books, “The Village” pubblicato da Quirici Edizioni.


